Passaporto digitale di prodotto – Archimede R&D https://www.archimede-rd.it Realizziamo i principi dello sviluppo sostenibile Wed, 25 Mar 2026 10:37:36 +0000 it-IT hourly 1 Nuovo Regolamento (UE) 2026/405 su detergenti e tensioattivi: cosa cambia e perché è importante https://www.archimede-rd.it/2026/03/25/nuovo-regolamento-ue-2026-405-su-detergenti-e-tensioattivi-cosa-cambia-e-perche-e-importante/ Wed, 25 Mar 2026 10:36:05 +0000 https://www.archimede-rd.it/?p=4309 L’11 febbraio 2026 l’Unione Europea ha adottato il Regolamento (UE) 2026/405, destinato a rinnovare in modo significativo il quadro normativo relativo ai detergenti e ai tensioattivi. Il nuovo testo abroga e sostituisce il Regolamento (CE) n. 648/2004, aggiornando le regole alla luce dell’evoluzione tecnologica, delle nuove modalità di commercializzazione e degli obiettivi europei in materia…

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L’11 febbraio 2026 l’Unione Europea ha adottato il Regolamento (UE) 2026/405, destinato a rinnovare in modo significativo il quadro normativo relativo ai detergenti e ai tensioattivi. Il nuovo testo abroga e sostituisce il Regolamento (CE) n. 648/2004, aggiornando le regole alla luce dell’evoluzione tecnologica, delle nuove modalità di commercializzazione e degli obiettivi europei in materia di sostenibilità, economia circolare e digitalizzazione.

Il regolamento entrerà pienamente in applicazione il 23 settembre 2029, con periodi transitori pensati per consentire a imprese e operatori una transizione graduale e strutturata.

Perché un nuovo regolamento?

La revisione del Regolamento 648/2004 nasce da una valutazione della Commissione Europea che ha messo in evidenza alcune criticità del precedente quadro normativo, tra cui:

  • sovrapposizioni e duplicazioni con altre normative chimiche europee (REACH, CLP, Biocidi);
  • informazioni in etichetta non sempre chiare o aggiornate rispetto alle esigenze di consumatori e autorità;
  • assenza di regole specifiche per nuove tipologie di prodotti, come i detergenti contenenti microrganismi e i sistemi di ricarica;
  • forte crescita delle vendite online, con nuove sfide in termini di vigilanza del mercato;
  • necessità di allineare il settore agli obiettivi del Green Deal europeo, rafforzando sostenibilità, tracciabilità e digitalizzazione .

I punti cardine del Regolamento (UE) 2026/405

  1. Ampliamento della definizione di detergente
    Il nuovo regolamento estende il concetto di detergente includendo:
  • prodotti contenenti microrganismi;
  • prodotti che agevolano il processo di pulizia se utilizzati insieme ad altri detergenti;
  • prodotti che modificano l’odore o il tocco dei tessuti.

    Questo ampliamento consente di ricomprendere soluzioni oggi ampiamente diffuse sul mercato ma finora non disciplinate in modo esplicito.
  1. Requisiti più stringenti di biodegradabilità
    Resta fermo l’obbligo di completa biodegradabilità dei tensioattivi, ma il regolamento introduce nuove cadenze:
  • entro il 2032: obbligo di biodegradabilità anche per le pellicole solubili (ad esempio quelle delle capsule);
  • entro il 2034: definizione di criteri di biodegradabilità anche per altre sostanze organiche presenti nella formulazione in concentrazione ≥ 10% (acqua esclusa).

Sono previste deroghe mirate, qualora necessario per garantire la disponibilità e la sicurezza dei prodotti sul mercato

  1. Regole specifiche per detergenti contenenti microrganismi
    Per la prima volta l’Unione Europea introduce una disciplina organica per questa categoria emergente. Tra i principali requisiti:
  • identificazione dei microrganismi tramite sequenziamento del genoma;
  • divieto di ceppi patogeni e di microrganismi geneticamente modificati;
  • obbligo di valutazione del rischio, secondo criteri che la Commissione definirà entro il 2028;
  • divieto di vantare effetti antimicrobici, salvo che il prodotto sia conforme al Regolamento Biocidi (UE) 528/2012.
  1. Divieto di test su animali
    Il regolamento vieta l’immissione sul mercato di detergenti per i quali siano stati effettuati test su animali al fine di dimostrare la conformità ai requisiti normativi, salvo eccezioni rigorosamente regolamentate.
  2. Passaporto Digitale di Prodotto (DPP)
    Tra le innovazioni più rilevanti figura l’introduzione del Passaporto Digitale di Prodotto. Prima dell’immissione sul mercato, tutti i detergenti destinati all’utilizzatore finale dovranno essere dotati di un DPP, accessibile tramite codice QR o supporto equivalente.
    Il passaporto conterrà, tra l’altro:
  • identificazione del prodotto;
  • immagine dell’etichetta;
  • elenco degli ingredienti;
  • dati del fabbricante e dell’eventuale importatore;
  • dichiarazione di conformità al regolamento.

I DPP saranno registrati in un registro europeo, accessibile anche alle autorità doganali per controlli automatizzati sui prodotti importati .

  1. Norme dedicate ai sistemi di ricarica
    Le ricariche sono riconosciute come strumento di riduzione dei rifiuti, ma saranno ammesse solo nel rispetto di requisiti specifici, tra cui:
  • criteri di sicurezza del sistema di ricarica;
  • etichette chiare e visibili presso le stazioni di ricarica;
  • misure per evitare reazioni pericolose dovute alla miscelazione di prodotti diversi.

Periodi transitori e abrogazione del Regolamento 648/2004

Il regolamento prevede un regime transitorio chiaro:

  • i prodotti conformi al Reg. (CE) 648/2004 e immessi sul mercato prima del 23 settembre 2029 possono continuare a essere venduti senza limiti di tempo;
  • i prodotti immessi tra il 23 settembre 2029 e il 23 settembre 2030 possono restare sul mercato fino a settembre 2030;
  • il Regolamento (CE) n. 648/2004 è formalmente abrogato dal 23 settembre 2029 .

Conclusioni

Il Regolamento (UE) 2026/405 rappresenta un passaggio chiave verso un settore della detergenza più sicuro, trasparente e allineato alle politiche europee di sostenibilità e innovazione. L’introduzione del passaporto digitale e la regolamentazione dei detergenti con microrganismi colmano vuoti normativi rilevanti e impongono alle aziende un approccio sempre più strutturato alla conformità.
Il tempo a disposizione per adeguarsi è significativo, ma la complessità degli obblighi richiede una pianificazione tempestiva e consapevole.

Archimede R&D è a disposizione per supportare le aziende nell’analisi degli impatti del nuovo regolamento e negli adempimenti necessari. Per maggiori informazioni sui nostri servizi, contattateci, il nostro team vi ricontatterà al più presto.

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Detergenti: Nuove Sfide Normative tra Qualità, Sicurezza e Sostenibilità https://www.archimede-rd.it/2025/06/17/detergenti-nuove-sfide-normative-tra-qualita-sicurezza-e-sostenibilita/ Tue, 17 Jun 2025 11:04:49 +0000 https://www.archimede-rd.it/?p=4295 Come Prepararsi al Nuovo Regolamento Detergenti Il 10 Giugno 2025 il Consiglio Europeo ha adottato il suo mandato negoziale sul regolamento relativo ai detergenti che mira a semplificare le norme vigenti per la vendita e la libera circolazione dei detergenti nell’UE. Il regolamento riveduto aggiorna i requisiti in materia di sicurezza, sostenibilità e qualità dei…

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Come Prepararsi al Nuovo Regolamento Detergenti

Il 10 Giugno 2025 il Consiglio Europeo ha adottato il suo mandato negoziale sul regolamento relativo ai detergenti che mira a semplificare le norme vigenti per la vendita e la libera circolazione dei detergenti nell’UE.
Il regolamento riveduto aggiorna i requisiti in materia di sicurezza, sostenibilità e qualità dei prodotti detergenti, introducendo inoltre l’etichettatura digitale e il Passaporto di prodotto.
Il testo, in discussione dal 2023 e rallentato dalle elezioni del Parlamento Europeo nel 2024, entra ora nel vivo. L’emanazione definitiva è prevista per il 2026.
Questo regolamento rappresenta un importante passo avanti rispetto alla normativa attuale, sia in termini di sicurezza che di qualità e sostenibilità.
Di seguito, riassumiamo alcune delle novità più rilevanti attraverso parole chiave.

QUALITÀ
Il principale articolo di riferimento è l’articolo 7 (Allegato IV), indica i principi di conformità, procedure e analisi del rischio, imponendo sostanzialmente per legge, che le aziende produttrici di detergenti possiedano un sistema di gestione dei processi.
Questa è sicuramente una novità strategica nel mercato dei produttori.

PASSAPORTO DIGITALE DI PRODOTTO
Viene introdotto il Passaporto digitale di prodotto, che dovrà essere creato dai produttori PRIMA dell’immissione sul mercato del detergente.
Il Passaporto dovrà contenere tutti i dati tecnici del modello, comprovare la conformità del prodotto ai requisiti previsti, essere redatto nella lingua del Paese in cui il detergente viene commercializzato e conservato per almeno 10 anni.
Le specifiche sono dettagliate nell’Allegato VI.

BIODEGRADABILITÀ DEI CO-FORMULANTI
L’Articolo 4 a suo comma 4 indica che a 2 anni dall’adozione degli atti delegati, anche i “co-formulanti” dovranno rispettare i principi di biodegradabilità previsti da questo regolamento.
La nostra esperienza chimica ci dice che una grande pianificazione strategica andrà adottata dalle aziende nella riformulazione dei detergenti attuali, i quali, fino ad oggi non hanno previsto questa valutazione.

Questi sono solo tre dei numerosi cambiamenti che coinvolgeranno le aziende nel prossimo futuro.
Il nostro punto di vista è che questo nuovo approccio rappresenti una vera e propria rivoluzione nei processi aziendali, più che una semplice lista di adempimenti formali.
Si tratta, quindi, di una sfida che coinvolge qualità, sicurezza e sostenibilità.

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